Francesco Romero (1840-1905) Nudo femminile

All’ombra delle fronde di un parco, una donna confessa i suoi segreti d’amore alla statua di un puttino alato, che sembra volgersi verso di lei e ascoltarla con attenzione. La donna ci appare come una moderna Venere: completamente nuda, è ritratta in posa stante mentre un fascio di luce, che filtra dagli alberi, le illumina il viso e la collana di perle che porta al collo. Con una mano sfiora appena le ali del puttino mentre con l’altra si porta le dita alle labbra, quasi a volergli intimare di mantenere il silenzio. Il candore della pelle è esaltato per contrasto da un drappo rosso appoggiato sul basamento alle sue spalle. La tela è firmata da Francesco Romero, pittore originario di Moncalvo che si formò all’Accademia Albertina e fu attivo a Torino nella seconda metà del XIX secolo. Romero realizza un’opera sensuale ma allo stesso tempo avvolta nel mistero, che rispecchia pienamente il gusto del re Vittorio Emanuele II per la scuola piemontese dell’Ottocento.