
Giacomo Rossignolo (1524-1604) Pirro armato
Sopra al camino della Sala da ricevimento dell’Appartamento di Maria Letizia è posizionato il ritratto di un soldato abbigliato all’antica, con lancia, cimiero e scudo. Le piume rosse dell’elmo sono un primo indizio per la sua identificazione con Pirro, re d’Epiro verso la fine del IV secolo a.C.: in greco la parola pyrros indica infatti il colore rosso. Il corvo che lo scruta ai suoi piedi conferma che si tratta proprio di Pirro. L’uccello è un infausto presagio della tragica fine del condottiero. Si narra che mentre questi si recava ad Argo, un corvo si appollaiò sulla sua lancia senza più abbandonarlo. Giunto a destinazione, il re venne ucciso in uno scontro armato.
Il dipinto, realizzato intorno al 1575-1580, è una delle poche opere rimaste di Giacomo Rossignolo, pittore di corte dei duchi di Savoia dal 1563 al 1604. Non è nota la sua collocazione originaria ma gli inventari lo documentano al Castello di Moncalieri almeno dalla fine dell’Ottocento. È probabile che facesse parte di un più ampio ciclo di eroi antichi, tema molto in voga nel Cinquecento, posizionato poi nella sala attuale nel corso dei lavori tardosettecenteschi dell’appartamento promossi da Vittorio Amedeo III.

